lunedì 14 settembre 2026

[AI] - Lavorare con più agenti in Codex - OPENAI: organizzazione, vantaggi, costi e regole operative

Quando si parla di utilizzo di più agenti AI non significa semplicemente avviare più copie dello stesso modello e attendere le risposte. Un sistema multi-agent efficace richiede una suddivisione controllata del lavoro, un coordinatore centrale e regole precise per verificare e integrare i risultati.
La documentazione ufficiale OpenAI consiglia infatti di indicare chiaramente al modello quando delegare, quanto delegare e in quali situazioni il lavoro parallelo può offrire un vantaggio concreto. OpenAI – Subagent delegation
Che cos’è un sistema multi-agent
Nel metodo che ho configurato, il sistema è composto da:
  • un agente principale, con il ruolo di coordinatore;
  • da uno a tre subagenti, incaricati di attività specifiche;
  • un numero complessivo compreso tra due e quattro agenti.
L’agente principale rimane responsabile del risultato finale. I subagenti non rispondono autonomamente all’utente e i loro risultati sono considerati contributi intermedi da controllare.
Il funzionamento può essere rappresentato così:
Utente
   |
   v
Agente principale
   |
   +-- Subagente 1: attività A
   +-- Subagente 2: attività B
   +-- Subagente 3: attività C
   |
   v
Verifica, confronto e integrazione
   |
   v
Risposta finale unica

L’utente indica l’obiettivo, i vincoli e le priorità. Non è necessario che stabilisca preventivamente come suddividere il lavoro: normalmente è il coordinatore a decidere quali attività possono essere svolte in parallelo.

L’utente può comunque richiedere un numero preciso di agenti o indicare direttamente alcune assegnazioni.

La regola inserita in AGENTS.md

Nel file globale AGENTS.md è stata introdotta una regola dedicata al coordinamento multi-agent.

La regola stabilisce i seguenti principi:

  1. Il lavoro multi-agent viene attivato quando l’utente usa uno dei comandi previsti oppure richiede esplicitamente subagenti, delegazione o lavoro parallelo.

  2. Possono essere utilizzati da due a quattro agenti complessivi:

    • un agente principale;
    • da uno a tre subagenti.
  3. L’agente principale:

    • analizza l’obiettivo complessivo;
    • individua attività concrete e indipendenti;
    • decide il numero minimo di agenti realmente utile;
    • stabilisce quali attività svolgere in parallelo;
    • assegna a ogni subagente uno scopo e limiti precisi;
    • controlla l’avanzamento;
    • verifica le evidenze raccolte;
    • risolve eventuali contraddizioni;
    • integra tutto in una risposta unica.
  4. I subagenti operano soltanto nel perimetro assegnato. Non possono ampliare autonomamente la richiesta, acquisire nuove autorizzazioni o delegare ulteriormente il lavoro.

  5. Devono essere evitate modifiche concorrenti sullo stesso file, componente, oggetto di database o altra risorsa condivisa.

  6. Tutti gli agenti rispettano le stesse regole relative a:

    • autorizzazioni;
    • sicurezza e privacy;
    • minimizzazione dei dati;
    • separazione tra progetti;
    • modifiche basate su evidenze;
    • accesso ai sistemi esterni;
    • operazioni di lettura e scrittura;
    • verifiche finali.
  7. L’attivazione dei subagenti non autorizza automaticamente modifiche a file o database, deploy, cancellazioni, invio di comunicazioni o altri cambiamenti di stato.

  8. Se il lavoro non può essere realmente parallelizzato, il coordinatore evita di creare una suddivisione artificiale.

  9. Viene utilizzato il numero minimo di agenti capace di offrire un vantaggio concreto in termini di velocità, qualità, controllo incrociato o affidabilità.

  10. Se il numero richiesto non è disponibile, viene utilizzato il massimo numero consentito dall’ambiente e l’utente viene informato.

I comandi disponibili

Comando automatico --> Usa più agenti

Con questo comando l’agente principale decide:

  • se il lavoro può essere parallelizzato;
  • come suddividerlo;
  • quanti agenti impiegare;
  • quali attività assegnare;
  • come verificare e integrare i risultati.

Saranno utilizzati da due a quattro agenti complessivi. L’utente non deve indicare preventivamente la divisione del lavoro.

Comando con numero esplicito --> Usa N agenti

La lettera N viene sostituita con il numero complessivo desiderato, compreso tra due e quattro.

Il numero indicato comprende sempre l’agente principale.

Per esempio, Usa 4 agenti significa:

  • un agente principale;
  • tre subagenti.

Entrambi i comandi autorizzano esclusivamente l’impiego dei subagenti. Non autorizzano automaticamente scritture o modifiche sui sistemi analizzati.

Un esempio pratico

Consideriamo un’attività di analisi di un database Oracle.

Il coordinatore potrebbe suddividere il lavoro in questo modo:

AgenteAttività
Agente principaleDefinizione del perimetro, coordinamento e report finale
Subagente 1Inventario di schemi, tabelle, indici, vincoli e dipendenze
Subagente 2Analisi delle prestazioni, query onerose e statistiche
Subagente 3Verifica di partizionamento, crescita e possibili criticità strutturali

Al termine, l’agente principale confronta i risultati. Se, per esempio, un subagente propone un nuovo indice e un altro rileva che un indice equivalente è già presente, il coordinatore deve risolvere la contraddizione prima di formulare la raccomandazione.

In questo modo il cliente riceve un’unica analisi coerente, non quattro risposte separate.

I vantaggi

VantaggioEffetto
ParallelizzazionePiù attività indipendenti possono procedere contemporaneamente
Riduzione del tempo complessivoLe analisi estese possono terminare più rapidamente
SpecializzazioneOgni subagente può concentrarsi su un’area delimitata
Controllo incrociatoUn risultato può essere confrontato con analisi indipendenti
Maggiore coperturaDiminuisce il rischio di trascurare un’area importante
Gestione di grandi quantità di informazioniFile e documenti possono essere distribuiti per gruppi
Separazione delle responsabilitàOgni attività ha uno scopo e un risultato atteso
Migliore qualità potenzialeIl coordinatore può integrare prospettive diverse
Maggiore tracciabilitàÈ più semplice ricostruire chi ha analizzato cosa
FlessibilitàIl numero di agenti può essere adattato alla complessità

Il multi-agent è particolarmente utile quando l’attività contiene parti realmente indipendenti, come:

  • analizzare gruppi diversi di file;
  • confrontare soluzioni alternative;
  • esaminare componenti distinti di un sistema;
  • ricercare fonti differenti;
  • separare analisi tecnica, controllo e documentazione;
  • verificare un risultato attraverso un secondo punto di vista.

Gli svantaggi

SvantaggioPossibile conseguenza
Maggiore consumo di risorseOgni agente utilizza contesto e capacità di elaborazione
Possibile aumento dei costiPiù elaborazioni possono generare più token o maggiore utilizzo
Coordinamento aggiuntivoIl responsabile deve assegnare, controllare e integrare
Risultati duplicatiUna divisione poco precisa può produrre analisi sovrapposte
Possibili contraddizioniAgenti diversi possono raggiungere conclusioni differenti
Conflitti sulle modificheDue agenti potrebbero intervenire sulla stessa risorsa
Perdita di contestoUn subagente può non ricevere tutte le informazioni necessarie
Complessità non giustificataPer attività semplici il coordinamento può richiedere più tempo del lavoro
Qualità non automaticaPiù agenti non garantiscono necessariamente una risposta migliore
Maggiore superficie di controlloPermessi, dati e limiti devono essere rispettati da ogni agente

Per questo motivo la regola stabilisce che non debba essere utilizzato automaticamente il numero massimo di agenti. La scelta corretta è il numero minimo capace di produrre un beneficio verificabile.

Qual è l’impatto sui costi?

L’impiego di più agenti può aumentare il consumo complessivo perché ogni agente deve:

  • ricevere istruzioni e contesto;
  • analizzare informazioni;
  • generare un risultato;
  • eventualmente rispondere a richieste di approfondimento;
  • trasferire il proprio risultato al coordinatore.

L’aumento non è necessariamente proporzionale al numero degli agenti. Dipende dalla quantità di contesto duplicato, dalla complessità delle attività e dal modello utilizzato.

Il multi-agent può comunque risultare economicamente conveniente quando:

  • riduce sensibilmente il tempo necessario;
  • evita errori costosi;
  • permette di rilevare problemi che una singola analisi potrebbe trascurare;
  • assegna attività semplici ad agenti meno costosi;
  • evita che un modello molto potente debba eseguire direttamente tutte le elaborazioni.

La soluzione più efficiente consiste generalmente nell’utilizzare:

  • un coordinatore adeguato alla complessità del lavoro;
  • pochi subagenti con incarichi molto precisi;
  • contesti ridotti alle sole informazioni necessarie;
  • strumenti deterministici per calcoli e verifiche oggettive;
  • agenti aggiuntivi soltanto quando esiste un vantaggio concreto.

Quando conviene utilizzarlo

Il multi-agent è consigliato quando:

  • il lavoro contiene almeno due attività indipendenti;
  • occorre analizzare numerosi file o fonti;
  • è utile un controllo incrociato;
  • il risultato deve coprire competenze differenti;
  • alcune elaborazioni possono procedere contemporaneamente;
  • la riduzione dei tempi compensa il maggiore consumo di risorse.

Quando è meglio un solo agente

Un solo agente è normalmente preferibile quando:

  • la richiesta è breve;
  • il lavoro è strettamente sequenziale;
  • tutte le attività dipendono continuamente dallo stesso risultato;
  • occorre modificare un unico file con una variazione limitata;
  • il coordinamento richiederebbe più lavoro dell’analisi;
  • non esistono parti realmente indipendenti.

Conclusione

Il multi-agent è un metodo di organizzazione del lavoro, non una garanzia automatica di qualità. Il suo valore deriva dalla capacità di distribuire attività indipendenti mantenendo un responsabile unico.

Le regole inserite in AGENTS.md definiscono esattamente chi coordina, chi decide la suddivisione, quanti agenti possono essere utilizzati, quali limiti devono rispettare e come devono essere verificati i risultati.

Il principio fondamentale rimane semplice: utilizzare più agenti quando il parallelismo migliora concretamente velocità, controllo o qualità, mantenendo sempre una responsabilità centrale e una verifica finale.

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